Cos’è un sito web dinamico o CMS

sito web dinamico

Una delle decisioni più importanti da prendere in merito alla realizzazione di un sito web riguarda la scelta di un sito statico o dinamico, anche noto come CMS. Entrambe le soluzioni presentano dei pro e dei contro, ma la scelta di uno anziché l'altro dipende dalle esigenze del cliente in riferimento alla frequenza degli aggiornamenti e al tipo di interazione tra l'utente e il sito stesso.

Limiti di un sito web statico

Nei siti statici, le pagine web vengono create e, in caso di necessità, modificate una ad una utilizzando il codice HTML, metodo che garantisce ottime prestazioni, soprattutto per quanto riguarda la velocità di caricamento.
Se la possibilità di controllare ogni minima parte del codice costituisce per certi versi un vantaggio, diventa un handicap nell'ottica degli aggiornamenti e della manutenzione, operazioni che richiedono necessariamente l'aiuto di una persona che conosca il linguaggio di markup HTML.
Anche il livello di interazione tra l'utente e il sito è limitato, riducendosi alla semplice consultazione delle pagine del sito. Un altro inconveniente dei siti statici è che, se non studiati appositamente, non ottengono il favore dei motori di ricerca i quali preferiscono contenuti freschi e aggiornati.
Per questi motivi, la scelta del sito statico è giustificata solo nel caso in cui si debba realizzare un sito in stile "brochure", destinato alla semplice consultazione da parte dell'utente, senza particolari interazioni, e che non richiede continui aggiornamenti, ma solo periodiche modifiche dovute a variazioni al listino.

Caratteristiche di un sito web dinamico

caratteristiche sito dinamicoIn tutti gli altri casi, la scelta di un sito web dinamico è certamente la più indicata, sia per la facilità di manutenzione e di aggiornamento, sia per l'elevata interattività con gli utenti.
I siti web dinamici si appoggiano ad una base di dati contenente le informazioni necessarie alla composizione delle pagine. Queste ultime sono costituite da una parte fissa, come il layout grafico e il menu, ed una estratta di volta in volta dalla base di dati, creando così una quantità innumerevole di documenti, anche se il numero effettivo di pagine è minore.
Nonostante la performance in termini di tempi di caricamento sia inferiore, per via dell'interazione tra la pagina e il database da cui vengono richiamate le informazioni, i siti dinamici presentano numerosi vantaggi per quanto riguarda la facilità di manutenzione e l'interattività; ad esempio, possono essere apportati costanti aggiornamenti e modifiche a pagine web, blog, immagini, gallery, senza intervenire direttamente sulle pagine.
Un ulteriore vantaggio dei siti web dinamici è quello di essere SEO friendly, il che significa che sono pensati per chi li legge (e non per chi li paga) e vengono facilmente indicizzati dai motori di ricerca, con maggiori probabilità di posizionarsi in cima alle SERP, fattore competitivo tutt'altro che trascurabile per le aziende.

Che cos'è un CMS

Generalmente i siti dinamici si basano su appositi programmi definiti CMS, acronimo di Content Management System, delle applicazioni modulabili studiate per facilitare la gestione dei contenuti di un sito web.
Questi sistemi permettono anche ad utenti non esperti, o che comunque non conoscono i complessi linguaggi di programmazione, di modificare i contenuti e, parzialmente, anche l'architettura del sito.
L'uso di un CMS è inoltre in grado di garantire che i contenuti pubblicati siano conformi al modello del sito web, lasciandone inalterati il design principale e le caratteristiche di navigazione.
Alcuni CMS sono stati appositamente concepiti per un particolare ambito (portale, blog, negozio virtuale, comunità, ecc.), mentre altri sono più adattabili e polivalenti e lasciano un ampio margine di personalizzazione.
wordpressUn ulteriore distinzione è tra i CMS open source, free software e software proprietario (o closed source). L'open source (sorgente aperta) prevede la diffusione del codice sorgente, consentendo ad altri programmatori di studiare e di modificare il software, in modo da renderlo sempre più avanzato e mantenerlo in linea con i trend della rete, mediante il rilascio di aggiornamenti, moduli e patch.
Il free software è invece un programma rilasciato con una licenza di software libero ed è incentrato sulla libertà dell'utente, in contrapposizione al software proprietario, il cui utilizzo prevede delle restrizioni definite dall'autore.
Tra i CMS open source più diffusi vi sono WordPress, Joomla e Drupal, piattaforme che vantano una community molto vasta di sviluppatori.

Come funziona un Content Management System

I CMS sono realizzati grazie all'ausilio di vari linguaggi di programmazione, tra cui PHP, ASP e JSP, alcuni dei quali elaborati dal server, altri dal browser, e consentono di aggiungere, ritoccare e rendere disponibili testi, immagini, video, link, ecc.
Tecnicamente, i content management system sono costituiti da due aree:

  • il "front end", o interfaccia utente, cioè l'area pubblica accessibile a tutti, raggiungibile all'url del sito e con cui gli utenti possono interagire;
  • il "back end", o pannello di gestione, a cui possono accedere soltanto gli amministratori tramite apposite credenziali e che serve a creare le pagine, inserire informazioni, modificare i contenuti, e, in definitiva, a rendere effettivamente operativo il sito grazie a un'interfaccia facilitata.

I CMS permettono di estendere le proprie funzionalità tramite dei componenti aggiuntivi che si distinguono in componenti, moduli, plug-in e template.

Quando scegliere un CMS per il proprio sito

scegliere cmsI CMS sono la soluzione ideale per quei siti web che richiedono il costante aggiornamento dei contenuti in autonomia, senza dover contattare il web master per ogni piccola modifica. L'aggiornamento dei contenuti è essenziale in un sito web, sia per gli utenti, che non possono chiaramente trarre beneficio da contenuti obsoleti, sia per gli algoritmi dei motori di ricerca, che premiano le pagine aggiornate di recente e che ormai indicizzano le nuove pagine web quasi simultaneamente.
Non solo l'esigenza di effettuare frequenti aggiornamenti, ma anche la necessità di integrare nelle pagine web, in un qualsiasi momento successivo alla pubblicazione del sito, strumenti che consentano l'interazione tra gli utenti e il sito, come servizi di messaggistica istantanea, moduli, o l'inserimento di file multimediali, come la galleria di immagini o video, richiedono l'uso di un CMS.
A questo punto dovrebbe essere chiaro quanto è importante conoscere gli obiettivi da raggiungere ed essere informati sulle varie opzioni disponibili prima di scegliere se adottare una metodologia statica o dinamica per il proprio sito web.

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